Aureto Vignobles
Un approccio naturale alla vinificazione
Al Domaine de la Coquillade, la vinificazione è guidata da uno stretto rapporto con il vigneto. La fermentazione viene effettuata con lieviti indigeni naturalmente presenti sulle uve, piuttosto che con alternative commerciali. Questo approccio favorisce l'espressione del terroir e contribuisce alla struttura di ogni vino.
Gestione del suolo e del vigneto
Particolare attenzione viene data alla salute del suolo, con lo sviluppo dell'humus che gioca un ruolo chiave nel mantenere l'equilibrio dei nutrienti, soprattutto nelle condizioni di siccità del Luberon. Di conseguenza, le uve arrivano in cantina con una sufficiente ricchezza naturale, riducendo la necessità di interventi aggiuntivi.
L'uso di colture di copertura, tra cui le leguminose, contribuisce a migliorare i livelli di azoto nel mosto, favorendo i processi fermentativi naturali, tra cui la fermentazione malolattica.
Metodi tradizionali in cantina
In cantina, l'attenzione rimane concentrata su metodi che limitano gli interventi. I vini non vengono affinati e la filtrazione viene effettuata con diatomee.
La fermentazione e l'invecchiamento avvengono in diversi materiali, tra cui ceramica, legno e cemento, consentendo a ogni vino di svilupparsi secondo le sue caratteristiche.
Questo approccio riflette un equilibrio tra tecniche consolidate e pratiche guidate dal vigneto.
DOMAINE DE LA COQUILLADE NEL LUBERON
Situato all'interno del Parc naturel régional du Luberon, il Domaine de la Coquillade unisce l'ospitalità e la viticoltura in una tenuta storica. Le sue origini sono legate all'XI secolo, quando i monaci cistercensi di Sénanque fondarono le prime strutture sul sito.
UNA TENUTA VINICOLA CON RADICI ANTICHE
La viticoltura entrò a far parte della tenuta due secoli dopo, con l'impianto delle prime viti. Questa eredità agricola continua ancora oggi, costituendo il fondamento dell'identità del dominio. Nel duemilasei, Andy Rihs iniziò a trasformare l'ex bastide in un hotel e in un'azienda vinicola, introducendo una rinnovata attenzione alla qualità. Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel duemiladiciotto, la tenuta è stata gestita dai suoi figli, Oliver e Tobias Rihs, con particolare attenzione alle pratiche biodinamiche e alla sostenibilità a lungo termine.
UNA TENUTA CONTEMPORANEA PLASMATA DALLA SUA STORIA
Oggi il Domaine de la Coquillade combina il suo background storico con un approccio moderno all'ospitalità e alla produzione di vino. Il nome stesso fa riferimento al "couquihado", un uccello migratore in provenzale, che riflette l'idea di un luogo che offre un rifugio stagionale all'interno del Luberon. La tenuta continua a evolversi mantenendo il suo legame con il paesaggio e le sue tradizioni agricole.
Informazioni di contatto
60A Chemin des Lièvres, - 84220 Goult










