Harriet è la redattrice dei contenuti in tedesco di Provence Holidays, responsabile della traduzione e della correzione dell'intero sito web in lingua tedesca.

"Leggo anche il latino", aggiunge, "anche se purtroppo non ho potuto usare questa abilità per Provence Holidays... almeno non ancora".

Ma il suo lavoro è molto più che linguistico: è plasmato da un profondo apprezzamento per l'architettura, il design e la storia. Harriet si è formata come storica, specializzandosi nel Medioevo europeo. Bilingue in inglese e tedesco, porta nel suo lavoro sia il rigore accademico che l'estro creativo. Per riflettere con precisione i luoghi e le proprietà della Provenza, spesso fa ricerche in francese e poi riscrive per un pubblico di lingua tedesca, offrendo loro un'introduzione ricca e ponderata alla regione.

Esperienza consigliata | Il Domaine du Rayol

"I giardini sono straordinari", dice. "Presentano piante mediterranee provenienti da tutto il mondo e la vista sul mare è mozzafiato".

Il consiglio principale di Harriet per gli ospiti che desiderano sperimentare un lato diverso della Provenza è il Domaine du Rayol, una tenuta costiera a Rayol-Canadel-sur-Mer. Con una superficie di oltre 50 ettari, la tenuta invita i visitatori a esplorare i principi del giardinaggio ecologico, a partecipare a visite guidate e mostre e a rilassarsi in un ambiente progettato per favorire l'apprendimento e la tranquillità. Con un ristorante, una libreria e un vivaio in loco, è un'esperienza completa che unisce natura, sostenibilità e scoperta.

La proprietà preferita di Harriet | Château des Templiers

"È un rifugio unico", osserva Harriet. "Un posto dove ci si può veramente rilassare, pur essendo circondati dal passato".

Situato a Villedieu, Château des Templiers è una delle proprietà più significative dal punto di vista storico della collezione Provence Holidays. Le sue origini risalgono al XIII secolo, quando i Cavalieri Templari utilizzavano il sito per gestire le terre e conservare le provviste per le spedizioni in Terra Santa. "Entrare in questa casa è come fare un viaggio nel tempo", dice Harriet.

Lo château conserva molte delle sue caratteristiche originali, dalle spesse mura in pietra ai soffitti a volta, ma offre comfort moderni come bagni privati, una grande piscina e ampi giardini con vista sulla Vaucluse. C'è anche un tranquillo laghetto immerso nel terreno, che la rende adatta sia a chi cerca calma e tranquillità sia agli appassionati di storia.

PRENOTA QUESTA VILLA

Magia medievale | Le Vallon Secret

"Trascorrerei le mie giornate qui a godermi la pace e la tranquillità", dice Harriet. "I colori lussureggianti, il profumo dei fiori di campo, il suono di un ruscello che scorre dolcemente: è il luogo perfetto per riconnettersi con la natura".

Per chi è alla ricerca di una privacy totale e di un'immersione nella natura, Harriet consiglia Le Vallon Secret, una casa colonica ristrutturata immersa nella campagna del Luberon. Senza vicini e con la sola compagnia di boschi, prati e canti degli uccelli, questa proprietà offre una fuga tranquilla e meditativa. La casa stessa unisce il fascino rustico all'autentica architettura provenzale: pietra a vista, travi in legno e un cortile ombreggiato per mangiare all'aperto. Che siate scrittori in cerca di solitudine o semplicemente vogliate rallentare per un po', Le Vallon Secret è l'ideale per gli ospiti che apprezzano la tranquillità e lo spazio.

PRENOTA QUESTA VILLA

Villaggio preferito | L'Isle-sur-la-Sorgue

"Si trova sempre qualcosa di unico, risalente ai secoli passati", dice. "È il tipo di luogo in cui si può perdere la cognizione del tempo semplicemente curiosando".

Harriet ha un debole per L'Isle-sur-la-Sorgue, una città plasmata tanto dal suo passato medievale quanto dal dolce scorrere del fiume Sorgue che la attraversa. Un tempo villaggio fortificato noto come Insula, era circondato da acqua e paludi, il che le ha conferito un vantaggio strategico e un carattere isolano distinto che sopravvive oggi nei suoi numerosi canali e corsi d'acqua.

Nel Medioevo, la posizione della città e l'accesso all'acqua la resero un centro per la produzione e la macinazione della lana, un'eredità che sopravvive nelle ruote idrauliche conservate lungo il fiume. Queste ruote un tempo alimentavano i laboratori tessili e i mulini per il grano della città, resti di un'economia fiorente guidata dall'artigianato e dal commercio. Oggi, gli antichi edifici in pietra e le strette strade riecheggiano ancora questo passato operoso. L'Isle-sur-la-Sorgue è nota soprattutto per i suoi mercati dell'antiquariato, che attirano collezionisti e visitatori da tutta Europa. Ma c'è molto di più da scoprire sotto la superficie: dalla Collegiata di Notre-Dame-des-Anges, con i suoi interni barocchi riccamente decorati, al ruolo della città come centro monastico nei secoli precedenti.

Al di là del suo fascino storico, il villaggio è un'ottima base per l'esplorazione. A breve distanza in auto si possono visitare i campi di lavanda dell'Abbazia di Sénanque, percorrere i sentieri ocra del Sentier des Ocres o fare escursioni sulle montagne del Vaucluse. È una città che offre sia spessore culturale che bellezza naturale, cosa che Harriet apprezza sempre.

Dalla storia medievale ai giardini mediterranei, il punto di vista di Harriet apporta al team di Provence Holidays una voce ponderata e profondamente informata. Grazie alle sue traduzioni, gli ospiti di lingua tedesca possono esplorare la Provenza con fiducia, guidati da qualcuno che conosce gli strati, le storie e la tranquilla bellezza della regione.

À bientôt,

Harriet